“Il Castello”
Kafka
Kafka comincia a lavorare al romanzo Il Castello nel 1921, ma lo completa in gran parte nell’anno successivo. Il 15 marzo di quell’anno legge all’amico Max Brod la parte iniziale.
In una lettera giunta l’11 settembre, sempre per Max Brod, Kafka si lamenta di non essere in grado di tradurre in parole il «carattere demoniaco delle figure del romanzo» e conclude di aver interrotto «per sempre la storia del Castello».
Sono questi gli anni in cui la tubercolosi si aggrava e i ricoveri si fanno più frequenti. Kafka muore due anni più tardi, ricoverato nel sanatorio di Kierling.
Il manoscritto, che secondo le istruzioni di Kafka stesso avrebbe dovuto essere bruciato alla sua morte, presenta soltanto una suddivisione ed era privo di titolo. Max Brod ne cura la prima edizione nel 1926 suddividendo l’opera in venti capitoli e intitolandolo Das Schloss (Il castello), così come lo chiamava abitualmente Kafka.







